| Nato | 21 luglio 1858 (Gwardeisk) |
| Morto | 17 luglio 1925 (Zandvoort) all'età di 66 anni |
| Nazionalità | Germania |
| Epoche | Espressionismo, Impressionismo |
| Genere | ritratto, paesaggio, arte religiosa, pittura mitologica |
| Professione | pittore, professore universitario, disegnatore, litografo, illustratore, artista grafico, acquafortista, scenografo |
| Famiglia | Padre: Franz Heinrich Corinth Coniuge: Charlotte Berend-Corinth Figlio o figlia: Wilhelmine Corinth, Thomas Corinth |
| Maestro di | Franz Defregger, Ludwig von Löfftz, Robert Trossin |
| Allievo | David Friedmann, Sigfride Bille, Franz Mohr, Hermina Arndt, Rudolf Sieger, Elsbeth Stockmayer |
| Influenzato da | Rembrandt, Peter Paul Rubens |
| Appartenenze | Secessione di Berlino |
| Opere note | Un Othello (1884), Selbstporträt mit Charlotte Berend und Sektglas (1902), Selbstporträt mit Skelett (1896), Junge Frau mit Katzen (1904), Susanna im Bade, 2. Fassung (1890) |
| Musei | Staatliche Museen zu Berlin, Staedtische Galerie im Lenbachhaus, Staatliche Kunsthalle Karlsruhe, National Gallery of Art, Bayerische Staatsgemaeldesammlungen (Pinakothek) |
Lovis Corinto nacque il 21 luglio 1858 a Tapiau, nella Prussia orientale. Suo padre era un contadino e poi consigliere a Tapiau. Lovis ha trascorso l'infanzia in agricoltura, nelle stalle e vicino alle fosse salariali della conceria del padre. Già allora realizzava silhouette e disegni a matita e a penna.
Nel 1876 Corinto iniziò finalmente gli studi all'accademia delle arti di Königsberg. A cavallo del secolo dipinge soprattutto quadri di contenuto letterario e storico, "Salomè con la testa di Giovanni" (1899) e la "Crocifissione di Cristo" (1909). A partire dal 1904 aumentarono anche gli studi di nudo di Corinto, ma raramente ebbe modelli professionisti, ma chiese ai suoi amici, a sua moglie o a parenti stretti di posare per lui. La sua volontà di afferrare il corpo, il sangue e la carne è evidente nelle sue 14 scene di macello, in cui il suo grande modello Rembrandt diventa riconoscibile, così come nei suoi dipinti di nudo come "Girlfriends" e "Lying Female Nude". In generale, lo stile di Corinto non mostra uno sviluppo strettamente cronologico.
Il dipinto "Am Putztisch" è una delle sue opere più famose. Corinto non si occupava solo di pittura, ma era attivo anche nel campo della scrittura: nel 1920 apparvero i suoi scritti raccolti, la sua autobiografia seguì un anno dopo la sua morte. In giugno Lovis Corinth si recò ad Amsterdam e morì il 17 luglio durante il suo soggiorno a Zandvoort, nei Paesi Bassi.
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| Nato | 21 luglio 1858 (Gwardeisk) |
| Morto | 17 luglio 1925 (Zandvoort) all'età di 66 anni |
| Nazionalità | Germania |
| Epoche | Espressionismo, Impressionismo |
| Genere | ritratto, paesaggio, arte religiosa, pittura mitologica |
| Professione | pittore, professore universitario, disegnatore, litografo, illustratore, artista grafico, acquafortista, scenografo |
| Famiglia | Padre: Franz Heinrich Corinth Coniuge: Charlotte Berend-Corinth Figlio o figlia: Wilhelmine Corinth, Thomas Corinth |
| Maestro di | Franz Defregger, Ludwig von Löfftz, Robert Trossin |
| Allievo | David Friedmann, Sigfride Bille, Franz Mohr, Hermina Arndt, Rudolf Sieger, Elsbeth Stockmayer |
| Influenzato da | Rembrandt, Peter Paul Rubens |
| Appartenenze | Secessione di Berlino |
| Opere note | Un Othello (1884), Selbstporträt mit Charlotte Berend und Sektglas (1902), Selbstporträt mit Skelett (1896), Junge Frau mit Katzen (1904), Susanna im Bade, 2. Fassung (1890) |
| Musei | Staatliche Museen zu Berlin, Staedtische Galerie im Lenbachhaus, Staatliche Kunsthalle Karlsruhe, National Gallery of Art, Bayerische Staatsgemaeldesammlungen (Pinakothek) |
Lovis Corinto nacque il 21 luglio 1858 a Tapiau, nella Prussia orientale. Suo padre era un contadino e poi consigliere a Tapiau. Lovis ha trascorso l'infanzia in agricoltura, nelle stalle e vicino alle fosse salariali della conceria del padre. Già allora realizzava silhouette e disegni a matita e a penna.
Nel 1876 Corinto iniziò finalmente gli studi all'accademia delle arti di Königsberg. A cavallo del secolo dipinge soprattutto quadri di contenuto letterario e storico, "Salomè con la testa di Giovanni" (1899) e la "Crocifissione di Cristo" (1909). A partire dal 1904 aumentarono anche gli studi di nudo di Corinto, ma raramente ebbe modelli professionisti, ma chiese ai suoi amici, a sua moglie o a parenti stretti di posare per lui. La sua volontà di afferrare il corpo, il sangue e la carne è evidente nelle sue 14 scene di macello, in cui il suo grande modello Rembrandt diventa riconoscibile, così come nei suoi dipinti di nudo come "Girlfriends" e "Lying Female Nude". In generale, lo stile di Corinto non mostra uno sviluppo strettamente cronologico.
Il dipinto "Am Putztisch" è una delle sue opere più famose. Corinto non si occupava solo di pittura, ma era attivo anche nel campo della scrittura: nel 1920 apparvero i suoi scritti raccolti, la sua autobiografia seguì un anno dopo la sua morte. In giugno Lovis Corinth si recò ad Amsterdam e morì il 17 luglio durante il suo soggiorno a Zandvoort, nei Paesi Bassi.