Deb Chaney è un’artista astratta contemporanea e insegnante che vive a Vancouver, nella Columbia Britannica (Canada).nbsp; Trae ispirazione da una domanda:nbsp; come possiamo vivere in sintonia con il nostro benessere Il processo di creazione dei suoi dipinti multistrato a tecnica mista è un atto di guarigione e parte del suo percorso di ritorno al proprio io autentico.nbsp;nbsp; Le sue opere sono presenti in collezioni aziendali e private in tutto il mondo, nelle gallerie, nell’arte pubblica, in televisione e nel cinema. Recentemente, Deb ha completato un’installazione di arte pubblica su larga scala in collaborazione con Adera Development e Viuva Lamego del Portogallo. È stata citata due volte dai media di Vancouver come una delle 10 artiste da tenere d’occhio ed è apparsa in numerose pubblicazioni, tra cui The Georgia Strait, The Vancouver Sun, Vancouver is Awesome, What Women Create Magazine e Style at Home Magazine.nbsp; Crede che siamo tutti creatori e che essere consapevolmente immersi nel processo creativo sia un atto di guarigione.
Deb Chaney è un’artista astratta contemporanea e insegnante che vive a Vancouver, nella Columbia Britannica (Canada).nbsp; Trae ispirazione da una domanda:nbsp; come possiamo vivere in sintonia con il nostro benessere Il processo di creazione dei suoi dipinti multistrato a tecnica mista è un atto di guarigione e parte del suo percorso di ritorno al proprio io autentico.nbsp;nbsp; Le sue opere sono presenti in collezioni aziendali e private in tutto il mondo, nelle gallerie, nell’arte pubblica, in televisione e nel cinema. Recentemente, Deb ha completato un’installazione di arte pubblica su larga scala in collaborazione con Adera Development e Viuva Lamego del Portogallo. È stata citata due volte dai media di Vancouver come una delle 10 artiste da tenere d’occhio ed è apparsa in numerose pubblicazioni, tra cui The Georgia Strait, The Vancouver Sun, Vancouver is Awesome, What Women Create Magazine e Style at Home Magazine.nbsp; Crede che siamo tutti creatori e che essere consapevolmente immersi nel processo creativo sia un atto di guarigione.
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