| Nato | 3 dicembre 1830 (Scarborough) |
| Morto | 25 gennaio 1896 (London) all'età di 65 anni |
| Nazionalità | Regno Unito |
| Epoche | Preraffaelliti, Classicismo, Simbolismo, Arte vittoriana, Etruscan school, Ästhetizismus |
| Genere | pittura storica, allegoria, pittura mitologica, pittura di figura, ritratto |
| Professione | pittore, scultore, politico, disegnatore |
| Famiglia | Padre: Frederick Septimus Leighton Madre: Augusta Susan Nash Fratello o sorella: Alexandra Orr |
| Appartenenze | Royal Academy of Arts, Académie des beaux-arts |
| Opere note | Flaming June (1895), Cymon and Iphigenia (1884), The Bath of Psyche (1890), Perseus and Andromeda (1891), Cimabues gefeierte Madonna wird in Prozession durch die Straßen von Florenz getragen (1854) |
All'età di undici anni, nel 1841, Frederic Leighton, 1° Barone Leighton, insegna pittura a Roma e poi studia prima all'Accademia di Berlino, dal 1844 a Firenze sotto Giuseppe Bezzuoli (1784 - 1855) e poi sotto Eduard Jakob von Steinle (1810 - 1886) allo Städelsches Kunstinstitut di Francoforte sul Meno. I Nazareni e i pittori del Rinascimento italiano hanno avuto un'influenza particolarmente forte sul giovane Federico Leighton, uno dei quali ispirò a Leighton i suoi primi due grandi dipinti: Giotto, trovato tra le pecore di Cimabue (1847) e la Madonna portata in processione di Cimabue (1852 - 1855). Quest'ultimo fu inviato da Leighton alla Royal Academy dopo il suo completamento e fu anche la sua svolta come artista.
Prima del suo ritorno a Roma nel 1858 Leighton viveva a Parigi. Durante la sua permanenza a Roma realizza quattro ritratti della modella italiana Anna Risi, poi amante e musa di Anselm Feuerbach (1829 - 1880). Nel 1859 Leighton tornò a Londra, dove tre ritratti di Anna Risi furono esposti alla Royal Academy: Pavonia, una signora italiana e una romana. Sebbene Leighton non si considerasse un membro dei Preraffaelliti, le sue opere sono state ovviamente influenzate dal gruppo di artisti dopo il suo ritorno a Londra. Leighton si alzò rapidamente all'interno della Royal Academy: nel 1866 era solo un socio, nel 1869 un membro e già nel 1878 presidente, un compito che prese molto sul serio.
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| Nato | 3 dicembre 1830 (Scarborough) |
| Morto | 25 gennaio 1896 (London) all'età di 65 anni |
| Nazionalità | Regno Unito |
| Epoche | Preraffaelliti, Classicismo, Simbolismo, Arte vittoriana, Etruscan school, Ästhetizismus |
| Genere | pittura storica, allegoria, pittura mitologica, pittura di figura, ritratto |
| Professione | pittore, scultore, politico, disegnatore |
| Famiglia | Padre: Frederick Septimus Leighton Madre: Augusta Susan Nash Fratello o sorella: Alexandra Orr |
| Appartenenze | Royal Academy of Arts, Académie des beaux-arts |
| Opere note | Flaming June (1895), Cymon and Iphigenia (1884), The Bath of Psyche (1890), Perseus and Andromeda (1891), Cimabues gefeierte Madonna wird in Prozession durch die Straßen von Florenz getragen (1854) |
All'età di undici anni, nel 1841, Frederic Leighton, 1° Barone Leighton, insegna pittura a Roma e poi studia prima all'Accademia di Berlino, dal 1844 a Firenze sotto Giuseppe Bezzuoli (1784 - 1855) e poi sotto Eduard Jakob von Steinle (1810 - 1886) allo Städelsches Kunstinstitut di Francoforte sul Meno. I Nazareni e i pittori del Rinascimento italiano hanno avuto un'influenza particolarmente forte sul giovane Federico Leighton, uno dei quali ispirò a Leighton i suoi primi due grandi dipinti: Giotto, trovato tra le pecore di Cimabue (1847) e la Madonna portata in processione di Cimabue (1852 - 1855). Quest'ultimo fu inviato da Leighton alla Royal Academy dopo il suo completamento e fu anche la sua svolta come artista.
Prima del suo ritorno a Roma nel 1858 Leighton viveva a Parigi. Durante la sua permanenza a Roma realizza quattro ritratti della modella italiana Anna Risi, poi amante e musa di Anselm Feuerbach (1829 - 1880). Nel 1859 Leighton tornò a Londra, dove tre ritratti di Anna Risi furono esposti alla Royal Academy: Pavonia, una signora italiana e una romana. Sebbene Leighton non si considerasse un membro dei Preraffaelliti, le sue opere sono state ovviamente influenzate dal gruppo di artisti dopo il suo ritorno a Londra. Leighton si alzò rapidamente all'interno della Royal Academy: nel 1866 era solo un socio, nel 1869 un membro e già nel 1878 presidente, un compito che prese molto sul serio.