| Nato | 1818 (Warschau) |
| Morto | 11 luglio 1881 (Kopenhagen) |
| Nazionalità | Danimarca, Polonia |
| Genere | ritratto, pittura di genere |
| Professione | pittore, biografo, scrittore |
| Famiglia | Padre: Filip Adolf Baumann Madre: Johanne Frederike Reyer Coniuge: Jens Adolf Jerichau Figlio o figlia: Holger H. Jerichau, Thorald Jerichau, Harald Jerichau Fratello o sorella: Rosa Baumann |
| Maestro di | Karl Ferdinand Sohn, Friedrich Wilhelm von Schadow, Carl Friedrich Lessing |
| Opere note | The Sculptor Jens Adolf Jerichau, the Artist's Husband (1846), Mermaid (1873), An Egyptian Pot Seller at Gizeh (1876), A Wounded Danish Soldier (1865), Doppelporträt der Brüder Jacob und Wilhelm Grimm (1855) |
Nelle venerabili sale della storia dell'arte, il nome di Elisabeth Jerichau-Baumann riecheggia con una risonanza speciale. Nata il 21 novembre 1819 a Varsavia, nel cuore dell'Impero russo, questa pittrice della rinomata Scuola di pittura di Düsseldorf ha intrecciato magistralmente i fili della sua eredità tedesco-danese. Le sue opere, che riproduciamo con la massima cura nelle nostre stampe d'arte, sono un omaggio al suo talento e alla sua passione.
Cresciuta a Danzica e a Jolibord, il destino artistico di Elisabeth non si è rivelato subito. All'età di diciannove anni emigra a Düsseldorf dopo aver ricevuto una lettera di rifiuto a Berlino. Rimane ferma e non si lascia distogliere dalla sua vocazione artistica. Con determinazione e talento, diventa la prima allieva privata di Karl Ferdinand Sohn e Hermann Stilke. La sua formazione la condusse sulla strada del ritratto e della pittura storica. I suoi studi produssero opere di grande impatto, profondamente radicate nelle radici socio-critiche del suo tempo, come "La madre polacca con i suoi figli" e "La famiglia polacca sulle rovine della loro casa". Queste opere, che offriamo come stampe d'arte, sono testimonianze vivide della turbolenza della loro epoca.
Nel 1845, Elisabetta intraprese un viaggio a Roma, dove incontrò e sposò la sua anima gemella, lo scultore danese Jens Adolf Jerichau. Nel loro studio in comune, la scultrice disegnò la vivace vita popolare di Roma e il colorato carnevale italiano con la passione e l'accuratezza che cerchiamo di preservare nelle nostre stampe d'arte. Nonostante le sfide che dovette affrontare in Danimarca, Elisabeth fu instancabilmente produttiva, creando numerosi ritratti di personaggi importanti e ottenendo alla fine il riconoscimento che meritava. I suoi affascinanti viaggi in Medio Oriente e nel Mediterraneo orientale le permisero di accedere agli harem dell'Impero Ottomano, dove catturò le ambientazioni orientali della vita degli harem in immagini straordinarie.
La storia di Elisabeth Jerichau-Baumann è una storia di perseveranza e dedizione, che si riflette in ogni pennellata della sua arte. Il nostro obiettivo come produttori di stampe d'arte di alta qualità è quello di continuare a raccontare questa storia e preservare l'eredità di questa straordinaria artista per le generazioni future.
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| Nato | 1818 (Warschau) |
| Morto | 11 luglio 1881 (Kopenhagen) |
| Nazionalità | Danimarca, Polonia |
| Genere | ritratto, pittura di genere |
| Professione | pittore, biografo, scrittore |
| Famiglia | Padre: Filip Adolf Baumann Madre: Johanne Frederike Reyer Coniuge: Jens Adolf Jerichau Figlio o figlia: Holger H. Jerichau, Thorald Jerichau, Harald Jerichau Fratello o sorella: Rosa Baumann |
| Maestro di | Karl Ferdinand Sohn, Friedrich Wilhelm von Schadow, Carl Friedrich Lessing |
| Opere note | The Sculptor Jens Adolf Jerichau, the Artist's Husband (1846), Mermaid (1873), An Egyptian Pot Seller at Gizeh (1876), A Wounded Danish Soldier (1865), Doppelporträt der Brüder Jacob und Wilhelm Grimm (1855) |
Nelle venerabili sale della storia dell'arte, il nome di Elisabeth Jerichau-Baumann riecheggia con una risonanza speciale. Nata il 21 novembre 1819 a Varsavia, nel cuore dell'Impero russo, questa pittrice della rinomata Scuola di pittura di Düsseldorf ha intrecciato magistralmente i fili della sua eredità tedesco-danese. Le sue opere, che riproduciamo con la massima cura nelle nostre stampe d'arte, sono un omaggio al suo talento e alla sua passione.
Cresciuta a Danzica e a Jolibord, il destino artistico di Elisabeth non si è rivelato subito. All'età di diciannove anni emigra a Düsseldorf dopo aver ricevuto una lettera di rifiuto a Berlino. Rimane ferma e non si lascia distogliere dalla sua vocazione artistica. Con determinazione e talento, diventa la prima allieva privata di Karl Ferdinand Sohn e Hermann Stilke. La sua formazione la condusse sulla strada del ritratto e della pittura storica. I suoi studi produssero opere di grande impatto, profondamente radicate nelle radici socio-critiche del suo tempo, come "La madre polacca con i suoi figli" e "La famiglia polacca sulle rovine della loro casa". Queste opere, che offriamo come stampe d'arte, sono testimonianze vivide della turbolenza della loro epoca.
Nel 1845, Elisabetta intraprese un viaggio a Roma, dove incontrò e sposò la sua anima gemella, lo scultore danese Jens Adolf Jerichau. Nel loro studio in comune, la scultrice disegnò la vivace vita popolare di Roma e il colorato carnevale italiano con la passione e l'accuratezza che cerchiamo di preservare nelle nostre stampe d'arte. Nonostante le sfide che dovette affrontare in Danimarca, Elisabeth fu instancabilmente produttiva, creando numerosi ritratti di personaggi importanti e ottenendo alla fine il riconoscimento che meritava. I suoi affascinanti viaggi in Medio Oriente e nel Mediterraneo orientale le permisero di accedere agli harem dell'Impero Ottomano, dove catturò le ambientazioni orientali della vita degli harem in immagini straordinarie.
La storia di Elisabeth Jerichau-Baumann è una storia di perseveranza e dedizione, che si riflette in ogni pennellata della sua arte. Il nostro obiettivo come produttori di stampe d'arte di alta qualità è quello di continuare a raccontare questa storia e preservare l'eredità di questa straordinaria artista per le generazioni future.