Dall’albero sul margine sinistro, rami spogli si protendono sul paesaggio. Sotto di essi, una serie di piccoli alberi da frutto si sussegue a gradini fino al contadino al centro dell’immagine, che porta un attrezzo in spalla. Dietro di lui si ergono campi e chiome degli alberi, di colore giallo, rosso ruggine e verde. Una casa bianca costituisce un punto di riferimento saldo, mentre più in alto la chiesa si staglia davanti alle colline brune. Il blu tenue del cielo delimita lo spazio. I tronchi quasi neri articolano la superficie come un'ossatura di linee, creando così una profondità spaziale senza ricorrere alla prospettiva accademica. L’immagine trasmette una sensazione di calma e, al tempo stesso, di peculiare tensione; il singolo contadino appare minuscolo di fronte alla natura ordinata. Henri Rousseau dipinge il paesaggio nel 1896. L’autodidatta francese è considerato uno degli outsider più influenti del Modernismo. I suoi contorni netti e le sue proporzioni originali uniscono un’osservazione accurata a un ordine volutamente planare.
Questa riproduzione riproduce le campiture cromatiche di Rousseau sulla tela opaca Salvador. Ciò risulta particolarmente efficace proprio dove il soggetto è più luminoso: sopra la casa bianca e nel cielo pallido appare solo un riflesso tenue, e nemmeno sulle chiome gialle si forma alcuna macchia riflettente. Nessun vetro aggiunge un secondo bagliore; la luce ambientale rimane tranquilla sulla superficie dell’immagine e i rami scuri mantengono la loro leggibilità. Noemi reagisce in modo più evidente all’illuminazione: lungo il bordo dorato si notano tracce di luce chiara, mentre nelle aree patinate la lucentezza si attenua verso toni più scuri. Il profilo stretto racchiude il paesaggio in modo essenziale - e a questo soggetto non serve altro. Una stampa davanti alla quale viene voglia di soffermarsi. Soprattutto nei rami sottili davanti alla casa e nella piccola figura, la nitidezza delle linee rimane sorprendentemente vicina all’originale; questa precisione resiste anche da distanza ravvicinata.